Stasera ti consiglio:
BIANCO COME DIO
Nicolò Govoni, Rizzoli 2018

Nicolò, ventenne di Milano, insoddisfatto della vita che sta conducendo è alla ricerca di qualcosa che dia senso, valore alla sua giovane esistenza.

Decide così di partire per un’esperienza di volontariato, inizialmente di alcuni mesi, in un orfanotrofio nel sud dell’India.
Qui vivrà con i bambini e i ragazzini ospitati nell’orfanotrofio, con Joshua il direttore, con una realtà, fino ad allora a lui sconosciuta, che caratterizza le storie familiari dei bambini, fatta di povertà di risorse materiali, affettive, di abbandoni, di violenza. Guidato da Joshua, Nicolò si inserisce nella complessa realtà dell’orfanotrofio e del Paese.

Il libro racconta una storia vera, l’esperienza di vita che probabilmente tanti sognano o hanno sognato, ridimensionando alcuni aspetti e portando, secondo me, alcuni importanti spunti di riflessione.

La descrizione delle situazioni sociali, economiche, affettive delle famiglie di origine dei bambini ospiti dell’orfanotrofio.
Le dinamiche tra i bambini e i ragazzi, le fragilità, la resilienza, i successi e gli insuccessi nello studio, nel lavoro, nei rapporti interpersonali e familiari.
Il volontariato, come è comunemente attivato, crea un disagio grandissimo ai bambini/ragazzi che vivono al termine del periodo un altro ulteriore abbandono.
La figura di Joshua, mentore e guida, che aiuta Nicolò a capire cosa è più giusto per se stesso e per i bambini con i quali sta vivendo.

Sono riflessioni che, come genitori adottivi ci appartengono.
E’ stato apprezzabile e confortante ritrovarle in questo racconto ricco di entusiasmo e di autenticità.

Cristina Zucchelli

Il libro lo trovate nella biblioteca del Villaggio dove i soci possono usufruire del prestito gratuito.